Gli errori che si commettono nel SEO

SEO

Se avete dedicato tempo all’ottimizzazione del SEO e non avete ottenuto i risultati attesi, sicuramente avete commesso un errore.

Non sapete quale errore avete commesso?

Per rendere l’esperienza SEO positiva, segui i nostri consigli … continua a leggere e insieme cercheremo di trovare l’errore e correggerlo.

Cerchiamo di scoprire insieme in cosa hai sbagliato

Il SEO è una strategia per veicolare più traffico al tuo sito. Il posizionamento SEO di un sito Web consente a Google di mettervi in luce rispetto alla concorrenza regalandovi migliaia di visite.

Arrivare all’obiettivo

Quando avrai ottenuto un buon posizionamento, inizierai a vedere i risultati, ma per godere della vittoria ci vuole tempo e pazienza e il fallimento è parte del gioco.

Gi errori più comuni quando si fa SEO

1. Le parole chiave

Forse vi siete concentrati troppo sulle parole chiave. Occorre concentrarsi solo su quelle parole che possono fornire i risultati migliori. Un attento monitoraggio di ciascuna delle tue parole chiave ti dirà quali sono fondamentali e quali superflue.

2. Evitare i falsi collegamenti

Quella dei falsi collegamenti è stata per tempo una strategia efficacie, ma oggi è penalizzata da Google. La qualità dei collegamenti potrebbe migliorare maggiormente le posizioni dei motori di ricerca.

3. I contenuti

I contenuti devono cogliere l’attenzione degli utenti. La qualità viene prima dell’ottimizzazione di una pagina. Un contenuto unico e prezioso è il segreto del SEO.

4. Attenzione alle ricerche locali

Un business deve necessariamente rivolgersi a un territorio specifico e occorre concentrarsi sugli utenti che ne fanno parte. Includere parole chiave sui titoli e sulle descrizioni delle pagine inerenti il territorio in cui si desidera lavorare, circoscriverà il tuo raggio di lavoro. È importante inoltre inserire nell’intestazione o nel piè delle pagine l’indirizzo e il numero di telefono locale.

5. Veicolare i collegamenti

I collegamenti ipertestuali alle pagine interne del tuo sito possono farti ottenere un posizionamento migliore e consegnano una migliorare esperienza ai tuoi utenti. Per centrare l’obiettivo è importante non utilizzare sempre le stesse frasi o parole per i collegamenti. Le ripetizioni nei testi possono essere interpretati da Google come spam.

6. I Tag

I tag sono utilizzati per rendere più facile per gli utenti trovare quello che ricercano. L’errore è creare troppi tag per gli stessi articoli, perché in qualche modo può rendere l’esperienza per l’utente ripetitiva e quindi poco positiva.

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Come rendere il tuo sito vincente per il tuo business: 10 regole base

Vuoi che il tuo sito si adatti a massimizzare visite ed opportunità di guadagno?

La grafica, i contenuti, i testi e i colori usati: non va lasciato niente al caso!

1) Fatto su misura per gli Utenti

Il sito, aziendale o professionale, sarà tanto più efficiente quanto più attraente sarà per gli utenti. Lo scopo del sito è in genere promuovere qualcosa. Il layout deve essere perciò invogliante e i contenuti devono essere apprezzabili. Il suo aspetto deve essere adeguato al suo tema principale, quindi non solo legato al tuo gusto personale. Per capire quale dovrebbe essere il design adeguato, sarà sufficiente visitare i siti simili più visitati. In genere, alcuni requisiti indispensabili sono la chiarezza, facilità di navigazione e di lettura, adeguatezza del linguaggio (specifico o semplice), congruenza tra le pagine del sito e l’immagine aziendale creata attraverso altri strumenti promozionali (il logo, i colori, le brochure e i volantini).

2) Contenuti: il brainstorming stimola la creatività

Un buon metodo, sia in gruppo che individuale, è raccogliere le idee con un brainstorming. Creare un cartellone, o altro strumento, con domande stimolo: “Qual è l’obiettivo del sito?” “Cosa deve avviare negli utenti?”
Riclassificati gli appunti raccolti in quattro, cinque macro voci si ottiene un menù principale. Ciascuna voce conterrà argomenti simili. Si può immaginare una piramide inversa: una macro voce del menù principale è riferibile a più argomenti, mentre scendendo di livello le argomentazioni saranno limitate e più specifiche.

3) “Content is king

Contenuti originali, aggiornati o interessanti doneranno appeal crescente per il tuo sito. La visibilità per i motori di ricerca migliora quando il sito è movimentato da nuovi argomenti e determina il numero dei visitatori. Prestare attenzione alle citazioni che devono riportare le fonti tutela da eventuali obblighi di risarcimento.

4) Un menù semplice è una rassicurante bussola nel mare dei contenuti

Un’unica regola: menù organizzato e parole facili ed esplicative.

5) Colori e font: moderazione

Non serve mescolare più tipi di Font e colori, anzi!
Toni freddi (blu, grigio, verdi): siti professionali.
Toni caldi (rosso, giallo, arancione) per siti personali.
Meglio Font nero su Sfondo bianco, o che comunque sia così in contrasto.
Arial, Verdana, Tahoma, sono tre Font lineari, ideali per lo schermo.
Times, Georgia sono, invece, più gradevoli e ideali per la stampa.

6) Un testo che faccia “respirare” gli occhi

Sul web, il testo è la pista, e gli occhi sono il corretore. Deve essere tale che la lettura, cioè la corsa, sia aeroso e agevole.

7) Contenuti multimediali: No grazie!

Video e immagini solo se necessarie allo scopo del sito.

8) Immagini si, ma …

Immagini e icone sono immediate, ma per la funzionalità del sito sono accettabili formati “compressi” come .jpg o .png. Altro aspetto degno di nota è che non siano protette da diritti.

9) Lancio del sito nella rete

Le prime forme promozionali sono siti di settore, newsgroup, blog, fiere, eventi, riviste. Più mirate saranno discussioni online nei forum, segnalazioni ai motori, connessioni reciproche con altri siti.

10) Il resto è Comunicazione

Gli altri aspetti sono i classici aspetti da tener presente sul mercato per crearsi una buona immagine.

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Consigli sulle basi di un sito web

1° Progettare il sito sulla carta e studiare i contenuti.
Avere chiaro in testa fin da subito cosa si vuole ottenere dal sito, cosa offrire agli utenti e come gestirlo.

2° Creare il sito per gli utenti e non per se stessi
Per avere un sito che funzioni deve piacere soprattutto agli utenti.
Scegliere un layout adeguato al sito. Seguire le tendenze del web design prendendo spunto dai siti più attuali.

3° Dare priorità ai contenuti.
Il valore di un sito dipende dai suoi contenuti. Investire su contenuti originali, interessanti.

4° Testi brevi e adatti al web
La lettura online risulta più difficile da leggere rispetto a quella cartacea, quindi non sottovalutare gli stili grafici. Scrivere testi brevi, mettere in grassetto (bold) i punti più importanti ed evitare le sottolineature. Presentare il testo in modo lineare e chiaro.

5° Usare moderazione sui colori e sui font
Scegliere pochi colori, al massimo quattro. I font, non più di tre.
In un sito professionale scegliere toni freddi: blu, grigi, e alcuni verdi. Per un sito personale usare anche i rossi e i gialli. Scrivere il testo in nero su sfondo bianco.
Prediligere tra i font l’Arial, il Verdana, e il Tahoma, tipi di caratteri che risultano più leggibili e lineari.

6° Valorizzare il menù
Evitare di utilizzare nomi troppo lunghi o composti.

7° Usare con moderazione le immagini
Ottimizzare le immagini sul web per diminuire i tempi per scaricare una pagina. Caricarle in un formato compresso come .gif o .jpeg.
Utilizzare le icone, elementi grafici nati per il web, che oltre a pesare poco, risultano utili per la navigazione e la comprensione del sito.

8° Evitare gli effetti speciali
Evitare video, animazioni e musiche soprattutto se non sono in linea con il sito che si vuole creare.
Un sito professionale non deve stupire gli utenti, ma dare loro quello che cercano. Mettere lunghe e pesanti animazioni o musiche che partono all’avvio del sito senza richiesta risulta poco professionale.

9° Attivarsi
Finito di creare il sito cercare di attivarsi per farlo conoscere. Partecipare alle conversazioni online, rispondere nei forum e lasciare commenti.
Pubblicizzare il sito sia online che offline: in siti di settore, newsgroup, blog per ciò che è online; fiere, eventi, riviste per ciò che è offline.
Scegliendo un indirizzo (url) facile da ricordare.

10° Sfruttare le potenzialità del web
Cercare di far partecipare i visitatori e di dar loro spunti di discussione. Cercare di ottenere feedback, riscontri, pareri e commenti. Aggiornare frequentemente il sito.

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Regole per un sito web professionale

Il primo passo per creare un sito web professionale è progettarlo, in poche parole raccogliere le idee e i contenuti che daranno vita al sito stesso. Poi, cercare di trovare un nome pertinente al sito web creato per una riuscita vincente.

Scegliere un nome evocativo e facile da ricordare, che richiami subito gli argomenti del progetto online. I nomi che al loro interno contengono una keyword hanno i loro vantaggi nel posizionamento nelle SERP (acronimo di Search engine report page, in italiano pagina dei risultati del motore di ricerca) di Google.

Per esempio se si effettua una ricerca inserendo delle parole chiave, su Google o un altro motore di ricerca, i risultati si ritrovano generalmente elencati a pagine di dieci risultati.

Queste pagine vengono così chiamate SERP.

In un secondo tempo, rendere ben visibili i titoli delle pagine o degli argomenti in esse contenuti e avere un contenuto tale da motivare il visitatore a restare sulla pagina web: destare la curiosità del visitatore.

Online è difficile leggere e l’utente resta solo pochi secondi su una pagina quindi lasciare spazi bianchi, ed evitare di agglomerare i testi.

Non mettere, infatti, troppi testi, link e immagini nella stessa pagina. Usare correttamente gli stili grafici: mettere in grassetto (bold) i termini più importanti, cercare di creare un testo carico di significato che venga colto al primo sguardo ed evitare le sottolineature.

scegliere pochi colori e appropriati. Scegliere colori e font con attenzione proprio perché un sito internet deve essere di facile lettura e piacevole. Il testo è meglio in nero su sfondo bianco o comunque sempre ben contrastato.

Mettere lunghe e pesanti animazioni o musiche che partono all’avvio del sito senza richiesta non è professionale.

Ecco una sintesi delle regole utili per la realizzazione di un sito web professionale:

1) Scegliere il nome del sito
2) Scegliere titoli appropriati per i motori ed i visitatori
3) Creare un testo adeguato per indicizzare il sito nei motori
4) Creare una struttura intuitiva da navigare
5) Creare pagine veloci da aprire
6) Esporre sul sito le testimonianze dei clienti
7) Fare sondaggi per capire cosa piace o non piace agli utenti
8) Evitare i siti in Flash o con la musica
9) Rendere esclusivi e unici i prodotti o servizi offerti
10) Dare un nome appropriato alle immagini, non IMG003.JPG o similari
11) Monitorare gli accessi dei visitatori
12) Motivare i visitatori ad agire
13) Apparire nelle prime pagine di Google con termini significativi

www.accentodesign.it

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Come creare un sito web di successo?

La realizzazione di un sito web di successo non dovrebbe mai trascurare la struttura dei link per la navigazione. Una struttura facile da navigare incoraggia l’accessibilità e l’usabilità di qualsiasi sito, e avvicina il sito alle necessità della User Experience o UX
(Per esperienza d’uso si intende ciò che una persona prova quando utilizza un prodotto, un sistema o un servizio).

Dalle statistiche degli accessi si evince che un visitatore guarda in media solo due pagine dei siti su cui accede.

Prima di creare un sito web prefissarsi come obiettivo la progettazione di una home page che renda visibile velocemente al visitatore cosa viene fatto o cosa si vende con link chiari e intuitivi che conducono alle pagine che si desidera consultare.

Regole di base:

Realizzare una struttura di navigazione che sia chiara, intuitiva e facile da consultare, in poche parole a misura dei visitatori. Sul web si legge diversamente, si legge in genere poco e velocemente, quindi, scrivere testi brevi e ben studiati. Scrivere titoli ben fatti che possano attrarre l’utente, sommari o brevi introduzioni.

Analizzare le tendenze dei visitatori e le loro preferenze. Il sito di Jacob Nielsen, il maggior esperto mondiale di usabilità web, offre i risultati di alcuni sondaggi sulle abitudini degli utenti.

Riportare in ogni pagina il logo dell’azienda, un titolo o un’immagine che faccia capire subito al visitatore di quale sito si tratta e che cosa offre. I visitatori non sempre raggiungono la Home Page del sito, anzi, nella maggior parte dei casi scoprono nei motori di ricerca una pagina interna del sito, il più delle volte quella più attinente ai termini che stanno cercando, la cosiddetta landing page ed escono senza aver visto la Home Page.

Quantificare i minuti di permanenza dei visitatori sulle pagine del sito. Se escono da un sito entro pochi secondi significa probabilmente che le pagine web non hanno titoli o intestazioni che motivano e incentivano i visitatori a continuare la lettura, oppure che i titoli non sono attinenti agli argomenti trattati.

Spiegare sempre chi siete, dove siete e come potervi raggiungere. Tanti utenti sono, ancora oggi, diffidenti ad acquistare direttamente online. Quasi tutti i siti richiedono il pagamento anticipato con carta di credito. Indicare l’indirizzo, il recapito telefonico, il numero di Partita Iva.

Scrivere sul sito se siete in possesso di referenze o, meglio ancora, di testimonianze di clienti. Fare il possibile affinché il potenziale cliente sappia tutto di voi.

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